Le 4 difficoltà per un Marketing Manager del B2B

 

Un punto di frustrazione che spesso ritrovo nelle aziende B2B è quello di come bilanciare le proprie risorse di marketing (budget, personale, competenze, tecnologia) rispetto all’ondata di tattiche di marketing oggi disponibili. In altre parole, rischiare di mordere di più di quanto si possa masticare… o di mordere nel posto sbagliato.

 

Fare troppe cose in un marketing troppo veloce

La vastità delle opzioni oggi disponibili per distribuire le proprie risorse di marketing, porta le aziende B2B a fare troppe cose diverse con risorse limitate o a rinunciare troppo presto a tattiche e opportunità promettenti perché costose e non tangibili nell’immediato. 

Questo problema dipende anche in parte dalla velocità di cambiamento del marketing, non tanto delle sue basi concettuali ma del suo contesto sociale, culturale e tecnologico. Tutto si muove così rapidamente che risulta difficile stare aggiornati in modo completo e molti marketing manager di successo con cui lavoro e ho la fortuna di confrontarmi, mi confidano la loro fatica e il loro stress.

 

Rischiare di sprecare le proprie risorse

Può succedere con una certa facilità di promuovere una campagna di marketing, una tattica o una piattaforma tecnologica non pienamente adatta alla propria azienda e di conseguenza sprecare risorse preziose. Riuscire a basare la propria strategia di marketing (comprese le tattiche e le tecnologie che si utilizzano) in modo efficace sulle reali esigenze, sul modello di business e sulle risorse dell’azienda, sta diventando un’abilità sempre più complessa.

 

Resistere alla tentazione del Pop Corn Marketing

Un altro rischio da evitare è di saltare dentro le strategie che seguono la moda del momento o di realizzare quello che gli americani chiamano “Pop Corn Marketing” o “Vanilla Marketing”, ovvero attività che portano visibilità di breve periodo ma in realtà superficiali e senza nessun impatto misurabile sul business o sulla crescita dell’azienda.

 

Non avere un team con tutte le competenze necessarie

Anche le competenze di marketing, necessarie all’interno dell’azienda, sono oggi cambiate ed aumentate di numero. Le aziende si sono trovate impreparate e in particolare nel B2B, dove i team marketing sono di norma più ridotti, il problema ha avuto un effetto amplificato. Oggi le aziende B2B con team interni di marketing devono essere molto attente e consapevoli di quali competenze scarseggiano e devono valutare con attenzione che la preparazione delle persone che assumono (scrittura, web design, video, social media, ecc.) sia allineata alle strategie che dovranno poi essere attuate.

 

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