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10 modi di fare shopping per le feste durante la pandemia
Come ci si prepara allo shopping natalizio durante la pandemia? Come stanno cambiando le nostre abitudini d’acquisto durante la pandemia?
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Come ci si prepara allo shopping natalizio durante la pandemia? Come stanno cambiando le nostre abitudini d’acquisto durante la pandemia?

Una cosa che si può sicuramente dire di questo 2020 è che è stato, e ancora lo è, un anno di grandi cambiamenti.
La pandemia non ha lasciato nulla di intatto: il modo in cui lavoriamo, ci divertiamo, ci relazioniamo con i nostri cari – tutto questo ha subito un cambiamento drammatico a causa del COVID-19.

Il periodo delle vacanze natalizie non farà eccezione. Inutile dire che i festeggiamenti nel 2020 non assomiglieranno per niente a quelli del 2019, a partire dal modo in cui ci ritroveremo in famiglia fino allo scambio dei regali.

1. Lo shopping in negozio è OUT, lo shopping online è IN

Se lo shopping online è cresciuto progressivamente nell’ultimo decennio, la pandemia da Covid-19 dovrebbe dare una spinta maggiore di quanto ci si potesse aspettare prima che tutti noi venissimo confinati nelle nostre case a causa della pandemia.
Ma non disperate: lo shopping nei negozi è ancora un’attività molto fiorente, soprattutto nei periodi festivi.
Tuttavia, secondo una ricerca, lo shopping in-store nel periodo delle vacanze dovrebbe registrare un calo del 30% circa, perché pare che solo il 60% delle persone abbia intenzione di andare per negozi in vista delle feste. (Nel 2019, oltre l’87% aveva fatto acquisti in-store per le vacanze, almeno una volta).

Per questo si prevede che lo shopping online subirà un’accelerazione perché molte persone che una volta acquistavano sia in-store che online, quest’anno acquisteranno prevalentemente tramite E-commerce.

Fonte: dealaid.org/research/covid-19-holiday-shopping/

2. La sicurezza sembra essere la motivazione principale

Sembra che la preoccupazione più grande dei consumatori sia che la pandemia non venga presa sul serio da una vasta fascia di persone. Circa il 70% degli intervistati dice di sentirsi troppo vicino alle altre persone negli ambienti chiusi e di voler evitare di entrare in contatto con chi non rispetta gli standard di sicurezza.

Si è scoperto che per la maggior parte delle persone oggi, ciò che determina la scelta di andare per negozi o meno è la presenza di annunci che sottolineino l’importanza di rispettare le misure di protezione e sicurezza durante l’acquisto in negozio. Annunci di questo tipo aumentano le probabilità di convincere i potenziali clienti a visitare il vostro negozio!

3. Vuoi più clienti? Offri regali!

Il secondo miglior modo di farsi pubblicità è – non sorprende – quello di offrire un regalo. Ricevere qualcosa gratis rappresenta una fortissima motivazione. Forse oggi più che mai.

4.  I consumatori stanno pensando a come risparmiare, mentre fanno shopping…

Non è un segreto che la pandemia abbia inciso sul potere d’acquisto della maggior parte delle persone. Anche se in tanti stanno pensando a come festeggiare nel periodo natalizio (è stato un anno difficile e tutti ne abbiamo bisogno), sicuramente prevedono di spendere meno di quanto avrebbero voluto se non ci fosse stato il Coronavirus. Stando alle statistiche, quest’anno i consumatori spenderanno in media 100 $/€ in meno rispetto al 2019.

5. …A meno che non ci sia il Black Friday o il Cyber Monday!

Il Black Friday o il Cyber Monday sembrano essere un’eccezione che molti sono disposti a fare. Se il Coronavirus ha reso i consumatori sempre più sensibili alle questioni finanziarie, non ha intaccato la voglia di fare un buon affare.

Molti hanno in programma di fare la maggior parte dei loro acquisti per Natale proprio durante il Black Friday e il Cyber Monday. E non sono contrari a spendere più di quanto avevano preventivato se riescono a trovare l’affare giusto.

6. Molti stanno pensando di fare acquisti per tempo

I consumatori hanno anche accennato al fatto che, se Black Friday e Cyber Monday rappresentano “le date per eccellenza ” in cui cercare di fare affari, non hanno intenzione di trovarsi a fare acquisti all’ultimo minuto.
Anzi, è molto probabile che scelgano di iniziare a cercare i regali per le feste prima del solito, proprio per distribuire meglio le risorse e trovare le migliori offerte disponibili.

7. Niente grandi riunioni e festeggiamenti in famiglia

Dato che un gran numero di persone sta dando priorità alla propria salute e si sta attenendo alle raccomandazioni di autoisolamento, è probaibile che durante le prossime feste natalizie non ci saranno le tradizionali grandi riunioni di famiglia. E questo inciderà anche sulle priorità degli acquisti: quindi meno spese per cibi e bevande, ma anche meno regali.

8. I vantaggi offerti a chi ha una carta di credito incidono di più in questa stagione

Nel periodo che stiamo vivendo si registra un aumento nell’utilizzo di carte di credito che permettono di beneficiare di cashback, raccolte punti o altri vantaggi riservati ai possessori di una carta che aderisce a un determinato circuito.
Abbiamo visto come in quest’anno i consumatori siano molto più sensibili alle spese che sostengono e ogni occasione di risparmiare o guadagnare qualcosa è da cogliere al volo. Sconti, regali, raccolte punti sono sempre delle ottime motivazioni.

9. Il sostegno ai piccoli produttori è di tendenza

Uno dei trend maggiori quest’anno è la scelta di supportare piccoli negozi, artigiani, produttori locali proprio per contrastare gli effetti devastanti della pandemia dei “piccoli” che si trovano a competere con la forza commerciale, logistica e organizzativa dei giganti.
A capo di questa tendenza ci sono i millennials che anno dopo anno rafforzano la loro opinione negativa sui colossi dell’e-commerce e delle multinazionali.

Sono sempre più numerose le persone che dichiarano di voler fare acquisti dai piccoli negozi o produttori e di voler sostenere il business di piccole aziende anziché fare acquisti nei negozi di grandi e noti marchi.

Dato che molti di questi piccoli negozi oggi offrono consegne online, non sarebbe un caso se le persone che devono ancora scegliere i regali di Natale, scegliessero proprio di sostenere i più piccoli, sia per dare un contributo all’economia locale sia per impedire che tante realtà rischino di scomparire.

10. Non si viaggia (neanche per lo shopping)

Non è sicuramente una sorpresa, ma anche per le vacanze natalizie la maggior parte delle persone cercherà di non spostarsi.
E questo non riguarderà solo i lunghi spostamenti tra regioni per andare a trovare i familiari o per partecipare a feste e ritrovi natalizi, ma anche gli spostamenti tra città vicine o da un quartiere all’altro, nelle grandi città, per fare shopping.
Come abbiamo già visto, si privilegia l’economia locale, di quartiere, anche per lo shopping natalizio.

In conclusione…


In base ai dati che abbiamo citato, possiamo affermare che in questo 2020 lo shopping natalizio vedrà meno persone in negozio e una media più alta di acquisti online.
Mentre molti consumatori hanno aumentato la frequenza dei loro acquisti online, l’impatto a lungo termine del COVID-19 sul comportamento d’acquisto dei consumatori è ancora tutto da vedere.

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Autore
Stefania Pollastri
Customer Journey Specialist

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